{"id":1108,"date":"2018-09-13T12:28:34","date_gmt":"2018-09-13T12:28:34","guid":{"rendered":"http:\/\/www.jpgraciotti.it\/br\/?p=1108"},"modified":"2018-09-13T12:28:34","modified_gmt":"2018-09-13T12:28:34","slug":"lavvocato-e-il-cambiamento-un-binomio-possibile","status":"publish","type":"post","link":"http:\/\/www.jpgraciotti.it\/br\/2018\/09\/13\/lavvocato-e-il-cambiamento-un-binomio-possibile\/","title":{"rendered":"L\u2019avvocato e il cambiamento: un binomio possibile."},"content":{"rendered":"<p><a href=\"http:\/\/www.jpgraciotti.it\/br\/wp-content\/uploads\/2018\/09\/Monge-e-ATM.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\"size-medium wp-image-1109 alignleft\" src=\"http:\/\/www.jpgraciotti.it\/br\/wp-content\/uploads\/2018\/09\/Monge-e-ATM-199x300.jpg\" alt=\"\" width=\"199\" height=\"300\" srcset=\"http:\/\/www.jpgraciotti.it\/br\/wp-content\/uploads\/2018\/09\/Monge-e-ATM-199x300.jpg 199w, http:\/\/www.jpgraciotti.it\/br\/wp-content\/uploads\/2018\/09\/Monge-e-ATM-768x1158.jpg 768w, http:\/\/www.jpgraciotti.it\/br\/wp-content\/uploads\/2018\/09\/Monge-e-ATM-679x1024.jpg 679w, http:\/\/www.jpgraciotti.it\/br\/wp-content\/uploads\/2018\/09\/Monge-e-ATM.jpg 1496w\" sizes=\"(max-width: 199px) 100vw, 199px\" \/><\/a>Cosa ne pensate di questa foto che ho scattato a Chiang Mai in Thailandia?<\/p>\n<p>Lungi da alcun tipo di giudizio sulla vita dei monaci, n\u00e9, tanto meno, sulla filosofia buddista intorno a cui ruota la loro vita, credo che questa immagine rappresenti \u00a0con estrema chiarezza \u00a0l\u2019impatto che l\u2019avvento delle nuove tecnologie sta avendo nel mondo e gli \u201dadattamenti\u201d che \u00a0tutti noi &#8211; monaci buddisti compresi ! &#8211; \u00a0dobbiamo affrontare per sopravvivere oggi e nel nostro prossimo \u00a0futuro.<\/p>\n<p>Il mondo davvero sta cambiando molto rapidamente e la domanda a cui non si pu\u00f2 pi\u00f9 rimanere indifferenti \u00e8: <em>cosa sto facendo o sto pensando di fare per allineare alla rivoluzione in atto la mia attivit\u00e0 (qualunque essa sia) ?\u00a0<\/em><\/p>\n<p>Molto \u00e8 stato detto e scritto sui nuovi modelli e prassi professionali (\u201c<em>disruption<\/em>\u201d in inglese, un \u00a0termine semantico che esprime in s\u00e9 mille concetti il primo fra tutti \u201c<em>operare in maniera nuova e \u00a0diversa\u201d<\/em>), ma fermarsi a questo non significa aggiungere nulla di veramente nuovo e costruttivo&#8230;<\/p>\n<p>Proviamo a tornare indietro di qualche decennio: qualcuno oggi potrebbe mai dire se nel 1937 \u00a0un lungometraggio in cartoon, come quello che fece Walt Disney con Biancaneve e i 7 nani, poteva essere un\u2019impresa imprevedibile per l\u2019epoca?<\/p>\n<p>Quella fu, appunto, un\u2019iniziativa decisamente molto <em>disraption, <\/em>ma non tutte le inversioni di rotta sono di per s\u00e8 vincenti.<\/p>\n<p>Dal mio punto di vista, ci\u00f2 che \u00e8 stato sopravvalutato del \u201c<strong><em>disruption thinking<\/em><\/strong>\u201d (che tradurrei con \u201c<em>pensiero innovativo che perturba lo status quo\u201d<\/em>) a scapito del \u201c<strong><em>evolutionary thought<\/em><\/strong>\u201d (<em>pensiero evolutivo<\/em>) \u00e9 consistito nel \u00a0presentare il primo come la soluzione magica a tutte le sfide che ci vengono imposte quotidianamente nella nostra vita personale, professionale e aziendale. Un po\u2019 come se bastasse sempre cambiare percorso per vincere.<\/p>\n<p>Ci\u00f2 che richiama pi\u00fa direttamente il termine <em>disraption, <\/em>infatti<em>,\u00a0<\/em>\u00e9 il concetto di \u201crottura\u201d che significa interrompere il corso normale di un processo.<\/p>\n<p>Translare nel mondo del business questa visione, a ben vedere, ha molto a che fare con la capacit\u00e0 \u00a0di prevedere intuitivamente il cambiamento futuro, anticiparlo, proporre qualcosa di nuovo e, soprattutto, ha a che fare con la capacit\u00e1 di <u>affrontare<\/u> questo cambiamento per ottenere un vantaggio competitivo. Come ogni cambio di passo (specialmente quelli che partono dall\u2019intuizione) <strong>le scelte compiute secondo il\u00a0<em>disraption<\/em> <em>thinking<\/em>\u00a0 sono fortemente condizionate dall&#8217;affinit\u00e0 o dall&#8217;avversione al rischio dello stesso imprenditore.<\/strong><\/p>\n<p>Abbiamo la naturale tendenza a prestare attenzione solo alle storie di successo nell\u2019ambito delle <em>solutions disraption<\/em>, quelle che spesso hanno un grande ritorno finanziario e mediatico, ma non siamo minimamente consapevoli delle dozzine o centinaia di casi in cui le <em>disraption<\/em> <em>solutions<\/em> falliscono, passando sotto silenzio.<\/p>\n<p>Al contrario<strong>, muoversi attraverso il pensiero evolutivo significa apprendere attraverso le esperienze accumulate e l\u2019osservazione del passato per migliorare i processi esistenti, rendendoli pi\u00f9 efficienti e produttivi.<\/strong><\/p>\n<p>Un altro errore che spesso si corre, \u00e8 quello di pensare che i processi \u201c<em>distruttivi<\/em> e <em>inventivi\u201d\u00a0<\/em>avvengano in modo casuale come se i loro creatori si svegliassero un bel mattino e avessero avuto un&#8217;idea geniale, nata dal nulla.<\/p>\n<p>Le cose non accadono mai in questo modo!<\/p>\n<p>Di solito le invenzioni e le novit\u00e0 sono frutto di un lavoro intenso e della ricerca instancabile di alcuni professionisti molto concentrati e impegnati in un percorso partito da lontano.<\/p>\n<p>Un metodo \u00e8 migliore dell&#8217;altro? No, senz\u2019altro. Dobbiamo invece combinarli per ottenere un vero cambiamento innovativo!<\/p>\n<p>La combinazione dei due pensieri consente la riduzione del rischio di business, \u00a0tenendo sempre presente la regola numero 1 della gestione illuminata che \u00a0\u00e8: &#8220;non mettere tutte le uova nello stesso paniere&#8221; ovvero rimenere all\u2019erta su pi\u00f9 fronti.<\/p>\n<p>Cosa intendo con questo ragionamento e in che modo queste considerazioni si adattano al mondo dei servizi \u00a0legali? La risposta \u00e8 relativamente semplice.<\/p>\n<p>Anche negli studi legali oggi sono imprescindibili molto lavoro e dedizione, preoccupazione costante per ottimizzare l&#8217;uso di tutte le risorse disponibili (che spesso si traduce nel \u201cfare di pi\u00f9 con meno\u201d), molti investimenti in ricerca e sviluppo, costante attenzione ai cambiamenti del mercato e adattamento rapido ad esso, impiegando al massimo tutto ci\u00f2 che la tecnologia ha da offrire e, ultimo ma non meno importante, avere una visione predittiva molto precisa proponendo soluzioni innovative, senza timore di sbagliare!<\/p>\n<p>Si \u00e9 sulla buona strada, quindi, quando si lavora continuando a cercare di migliorare ogni giorno, provando a pensare in modo diverso e ad immaginare nuove soluzioni \u00a0per gli stessi problemi.\u00a0 E \u00a0si commettono degli errori, non importa: vanno accettati e riconosciuti per non ripeterli.<\/p>\n<p>Personalmente, dopo oltre 30 anni di esperienza e grande attenzione al mercato legal a livello globale, mi sento di esortare il lettore secondo una visione pi\u00fa lungimirante: adotta le filosofie di gestione della conoscenza (KM), analisi del rischio, sistemi statistici di giurisdizione e previsione, trasforma la tua attivit\u00e0 mantenendo forte attenzione su dati e informazioni (\u201cdata centric business\u201d), adotta sistemi alternativi di tariffazione dei tuoi servizi e anche di retribuzione del team che lavora presso il tuo studio, impara a convivere e motivare i professionisti delle generazioni Y &#8220;Millennials&#8221; e Z &#8220;2020&#8221;, utilizza tutta la tecnologia disponibile sul mercato a supporto del tuo business e, cosa pi\u00f9 importante, sorprendi e fai felici i tuoi clienti.<\/p>\n<p>Ricordiamo sempre che il mercato del consumo in generale (e il consumatore di servizi legali non \u00e8 diverso) ha bisogno e cerca operatori \u201cagili\u201d con un servizio eccellente, a ottimo prezzo. Proprio per questo il mercato va monitorato costantemente \u00a0anche dagli avvocati per rimanere allineati alle esigenze dei clienti e alle variazioni di contesto che oggi si susseguono rapidissime e vanno intercettate.<\/p>\n<p><em>Jos\u00e9 Paulo Graciotti \u00e8 un riconosciuto consulente a livello internazionake, autore del libro &#8220;Strategic Governance for Law Firms&#8221;, (tradotto in diverse lingue e disponibile anche nell\u2019edizione italiana dal titolo \u201cLa Governance Strategica degli Studi Legali\u201d curata da FGA, Studio Ferraro Giove e Associati, Cedam), membro di GRACIOTTI Assessoria Empresarial, membro di ILTA &#8211; International Legal Technology Association e ALA &#8211; Association of Legal Administrators. Da oltre 30 anni opera nel mondo dei servizi legali, sia come fondatore che con incarichi di alto livello dirigenziale &#8211; <a href=\"http:\/\/www.graciotti.com.br\">www.graciotti.com.br<\/a>.\u00a0<\/em><\/p>\n<p><em>Il presente articolo \u00e9 stato tradotto e adattato alla lingua italiana dall\u2019avv. Rita Eva Cresci del Foro di Milano, Innovator Lawyer at FGA Studio Ferraro Giove e Associati. <\/em><em>AI and LegalTech passionate. Focus on: technological disruption of the legal sector, digital trasformation and new business strategies. <\/em><em><a href=\"http:\/\/linkedin.com\/in\/rita-eva-cresci-b7613a87\">http:\/\/linkedin.com\/in\/rita-eva-cresci-b7613a87<\/a><\/em><em>.<\/em><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Cosa ne pensate di questa foto che ho scattato a Chiang Mai in Thailandia? 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